Vannacci è facile, il casino è tornacci.


La storia la sapete: Vannacci, come un Renzi qualsiasi, manda affanculo il
partito che lo ha condotto in parlamento e se ne fa uno tutto suo. Arriva giugno e
indice l’assemblea costituente del suo nascente Futuro Nazionale. L’inno?
Futura di Lucio Dalla. Un gay. Del resto dalla Gruber ha detto che in Italia gli
omosessuali hanno già tutti i diritti: possono essere curati, possono guidare la
macchina, e ora ha scoperto che possono addirittura cantare. Secondo me
prima o poi s’accorge anche che votano e lì potrebbe rimanerci male.

La prima cosa che fa, salito sul palco, è recitare una preghiera (non ha baciato il
crocifisso perché l’ha visto fare a Salvini e ha capito che porta merdissima): “Mio
Dio, non Ti chiedo la ricchezza, né il successo, né la salute, dammi, mio Dio, ciò
che ti resta; dammi quello che gli altri rifiutano da Te. Dammi l’insicurezza e il
tormento. Dammi la lotta e la crudeltà.” Allora; sul fatto che non si meriti
successo e salute sono d’accordo, anzi, speriamo cachi a spruzzo tutte le volte
che deve salire sul palco, ma come fa a sapere cosa gli resta a Dio? Gli è entrato
in casa? Io non credo, perché Lui ci ha Netanyahu di guardia all’uscio, non è
che passi quando ti pare. E comunque non penso proprio che gli siano
avanzate lotta e crudeltà, mi sembra invece che le abbia distribuite piuttosto
bene, forse è rimasto un angolino tranquillo in Groenlandia ma ci sta lavorando
Trump.

Ad ogni modo, dopo la preghiera inizia a parlare e giù applausi, sapete
come funziona no? Spari una cazzata tipo: “non ci alleeremo mai col
centrodestra!” e tutti: “Bravo! I veri fascisti siamo noi!”,“La Russa fa finta!” e fin lì
va tutto bene. Poi però dice: “allontaneremo gli elementi esogeni alla nostra
cultura”, e restano tutti zitti, non perché non siano d’accordo ma perché sanno
una sega cosa significhi “elementi esogeni”. Oh Pilade, sai mica cos’è un
elemento esogeno? Ma so una sega, sarà tipo un termosifone a 6 colonne.
Allora uno da dietro si sfila il cappuccio bianco e fa: Ma no, sono i negri e i
finocchi, solo che con questa dittatura comunista non si può più dire nulla, zitti
che voglio ascoltare. E Vannacci riprende: “Basta! Non abbiamo più spazio per i
criminali!” e questo è in linea col fatto che non voglia allearsi col la Lega e
Fratelli d’Italia.

E ancora: “aboliremo il reato di femminicidio!” . Abbiamo capito
che la Meloni ti sta sui coglioni ma insomma non esageriamo. Poi fa i
complimenti a Casa Pound, che ricambia con Marsella: “rimanderemo a casa
chi occupa le case degli italiani!”, del resto l’idea ce l’hanno avuta prima loro.
Ma la cosa più bella in assoluto è successa quando è arrivata la Ravetto, anche
lei ex leghista, che si è presentata con uno spray per stirare. Giuro. E con
questo prodotto da casalinghe si è rivolta al pubblico dicendo che le donne
devono arrivare al “Merito” (che sarebbe il nome dello spray, capito l’arguzia?),
chiaramente i presenti non hanno capito un cazzo e le hanno consegnato
un’asse e un paio di divise del Generale da stirare.

Intanto in bagno, ai vespasiani: Oh, Pilade, ma è vero che Vannacci
s’è fatto leva’ una costola come D’Annunzio per farsi i pompini da solo?
Boh, ma da quel che vedo tu per arrivarci te ne dovresti togliere quattro o cinque.

Ettore Ferrini, infiltrato

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