Manuel Cerfeda


Manuel Cerfeda

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Manuel detto “Manuel”

Manuel Aaron Cerfeda nasce a Tupelo l’8 gennaio 1935 ah, no, scusate, quello era coso, lì.
Manuel Cerfeda nasce a Tivoli (RM) nel 1975 da padre pugliese e madre tiburtina, quindi in media è molisano.
Attraversa gli anni ’80 portandone ancora oggi i segni, consegue la maturità classica e poi, per vincere la noia, si laurea in ingegneria meccanica. Nel 2010 si sposa con Elisa. Lavora in uno studio di progettazione di impianti fotovoltaici, attività apprezzata dai cialtroni che ci governano come una rettoscopia. E’ appassionato di motori e corse automobilistiche, ama sfruttare le potenzialità creative dei pc (quando non gioca a PES), adora i primi piatti e la pizza. Inizia a scrivere dopo aver conosciuto le opere di Alessandro Bergonzoni, che egli considera suo Maestro. Provando godimento nel realizzare parodie e prese di culo in genere, si appassiona al Vernacoliere e vede nel Maestro Sardelli un nuovo faro di ispirazione. Adora anche Daniele Luttazzi e Antonio Rezza.
Nel 2012 si perde per le strade dell’Elba e si imbatte nel Live di Vistracaonpetto, conoscendo il Ferrini e il Moretti, e diventa loro complice nella famigerata rivista “Gli Arroganzini” e “Arroganzini Evolution”. (Non le conoscete? Continuate a leggere Panorama, vai.)

Ha pubblicato i libri “L’anagramma di derma (non madre, quell’altro)” e “Autopsie ipocaloriche e altri metodi per perdere peso” e pubblica (s)pregevoli icone sulla sua pagina facebook. Puoi seguirlo anche sul suo sito Manuel Cerfeda