L’alternativa sarebbe Minniti? 1


Minniti che parla di “alternativa a Salvini” è una delle cose più comiche che mi sia capitato di leggere.




Parla lui, quello che è riuscito in un colpo solo a trasformare tutte le persone emarginate, che chiedono l’elemosina o che sono senza un tetto, in spazzatura da nascondere per non turbare l’ordine pubblico. È infatti grazie al decreto Minniti che sono stati modificati i regolamenti di polizia urbana; quello di Pisa per esempio è fantastico, all’articolo 51 recita testualmente: “nei luoghi pubblici è vietato schioccare la frusta in modo pericoloso e molesto” e “pigiare uva”. Ve lo giuro potessi morì, manca solo la firma del Doge, ma dove si vede il vero intento del testo è quando dice che non si può “introdursi o fermarsi sotto i portici, i loggiati, i vestiboli, gli androni e nelle scale degli edifici aperti al pubblico, per ivi mangiare, bere, giocare, dormire, compiere atti contrari alla decenza e al pubblico decoro”, insomma, guai a esse’ poveri ma nemmeno un panino co’ la mortadella mangiato in piedi eh, fa troppa miseria, qualcuno ci potrebbe rimane’ male. E se questo accade in Toscana, da sempre terra d’accoglienza e d’inclusione, a Novara sono andati oltre, vietando di legare le biciclette o perfino di stendere le mutande fòri dalla finestra e di mostrarsi in abiti succinti. L’idea probabilmente è quella di multare le prostitute, ma ve lo immaginate ir vigile che deve anda’ a caccia di tutte le fìe in minigonna come un Lele Mora qualsiasi? Ecco, per questo gioioso ritorno al medioevo bisogna ringraziare Minniti, che ha dato carta bianca ai comuni per “l’eliminazione di fattori di marginalità”, che uno lì per lì pensa a degli aiuti poi legge meglio e visualizza subito Goebbels. Sull’immigrazione, se possibile, va anche peggio: oltre ad aver autorizzato i lager libici ha pure stabilito che i richiedenti asilo siano gli unici cittadini a non avere i tre gradi di giudizio come tutti gli altri ma solo il verdetto di una commissione territoriale. Nel PD c’è già chi sta prendendo le distanze, ma non ce n’è neanche bisogno tanto gli italiani dimenticano in fretta, e così in mezzo alle tante correnti Minniti si dichiara indipendente, anche se è chiaro a tutti che se lo apri ci trovi Gentiloni, e poi dentro Gentiloni c’è pigiato a forza Renzi. Come dite? Cosa c’è dentro Renzi? Niente. Pensavo che questo lo sapeste già.

Ettore Ferrini

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