Sono di sinistra, sono fottuta 3


Sono di sinistra, non credo nella Nazione e nel Sangue ma nello Stato: se nasci in un territorio o partecipi alla sua crescita vi appartieni a pieno titolo.




Sono di sinistra, credo che tutti siamo Stato e ognuno vi debba partecipare come può, contribuendo in misura proporzionale a quello che guadagna.
Sono di sinistra, credo che i nemici peggiori di uno Stato siano l’evasione, il qualunquismo e l’indifferenza.
Sono di sinistra, credo nell’istruzione scolastica libera, statale e più lunga possibile. La scuola insegna lo spirito critico non “i mestieri”: la domanda cambia nel tempo, le capacità intellettuali rimangono.
Sono di sinistra, credo che non possa esistere capitale senza povertà.
Sono di sinistra, credo che ciò che corrisponde ai bisogni di tutti debba essere di tutti. Credo nell’equa distribuzione, nella gestione e nella responsabilità collettiva delle risorse e dei servizi.
Sono di sinistra, credo che la vera ricchezza stia nel lavoro e non nel denaro.
Sono di sinistra, credo nel reddito minimo, nel tetto massimo e nel basso costo del lavoro piuttosto che nelle tutele crescenti e nei redditi di cittadinanza.
Sono di sinistra, non credo nella libera concorrenza che è utopica. Io credo nello Stato calmiere.
Sono di sinistra, credo non possa esistere meritocrazia se in principio non c’è uguaglianza.
Sono di sinistra, credo nei diritti umani, che appartengono a tutti, anche ai cattivi, altrimenti si chiamerebbero privilegi.
Sono di sinistra, credo nella Costituzione, nelle autonomie locali e nel sistema proporzionale come tutela delle minoranze.
Sono di sinistra, preferisco un eccesso di democrazia a un accenno di dittatura, per questo al Governo preferisco il Parlamento.
Sono di sinistra, credo nella giustizia e non nel giustizialismo. Credo che la pena debba essere rieducativa prima che afflittiva.
Sono di sinistra, salvaguardare l’ambiente è più lungimirante che proteggere gli interessi economici.
Sono di sinistra, sono antifascista.
Sono di sinistra, credo nella libera espressione. Il fascismo è un reato, non un’opinione.
Sono di sinistra, credo nello stato sociale, nella cooperazione, nell’accoglienza.
Sono di sinistra, credo nell’integrazione e non nella tolleranza, nell’equità e non nella carità.
Sono di sinistra, antepongo l’etica alla morale.
Sono di sinistra perché sono atea.
Sono di sinistra perché la storia mi ha insegnato che essere una donna ed essere di destra è poco intelligente.
Sono di sinistra, sono fottuta.

 

Alice Porta 

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3 commenti su “Sono di sinistra, sono fottuta

  • Fabiano

    …Se si togliesse il “prefisso” <> ad ogni frase, ognuna di esse non sarebbe meno vera. Nemmeno di un grammo.
    Il che significa che il prefisso, un espediente per avvalorare l’ultima frase, è legittimo e non abusivo in quanto non alterante dei significati espressi dalle varie frasi.
    Il che significa che quelle frasi costituiscono dei principi/valori trasversali, condivisibili da qualsiasi idea politica.
    Il che significa che l’idea politica merita rispetto, anche laddove non condivisibile, FINCHE’ non risulta limitante o lesiva dei concetti/principi espressi dalle singole frasi.