Ecco perché ti rimuoverò dagli amici.


di Ettore Ferrini

Ci sarete passati anche voi, come tutti, dalla famosa pulizia contatti, definizione che in parecchi suscita ilarità.
A me invece fa più ridere che dei perfetti sconosciuti il “mio” Facebook li chiami “amici”.

La questione è assai semplice: se sei fan di Salvini non sei mio amico, non sei manco un conoscente, sei una persona che dà il proprio sostegno ad un pericoloso xenofobo che parla di ruspe sulle persone o di “pulizie” quartiere per quartiere, e io in casa mia non ti ci voglio. E lì arriva la parte più divertente, perché ti daranno del poco democratico solo per aver osato scegliere chi frequentare, con chi condividere i tuoi post, magari anche pensieri o fotografie personali.




Domanda: ma da quando sulla proprietà privata vige la democrazia? Se faccio entrare tre persone in casa mia e mi mettono in minoranza possono dunque cambiare i mobili o decidere cosa mangerò per cena? Non credo. Ecco, quel Mi Piace a Salvini significa un implicito avallo alle sue idee: grazie a quel Mi Piace le sue opinioni diventano più rilevanti, si diffondono maggiormente, lui accresce la propria popolarità e i suoi voti che conseguentemente lo porteranno ad essere più richiesto in Tv, sui giornali, il tuo Mi Piace lo porterà forse ad essere contattato da editori per pubblicare libri, ad essere pagato per apparire, forse otterrà degli sponsors, sarà invitato ad eventi, la sua immagine servirà da richiamo per blog, tabloid e così via.

Non rivelo certo una novità se dico che ormai la popolarità è misurata dai likes e dai followers, è grazie a questo meccanismo che sapete chi siano personaggi come Dipré, ed è grazie ai likes che costoro campano. Vale lo stesso identico ragionamento per Salvini, che infatti si vantò di aver superato Renzi su Facebook e promise che lo avrebbe fatto anche in parlamento. L’operazione, è evidente, gli è riuscita. Non ci si iscrive ad una pagina per informarsi o per curiosità, per fare questo è sufficiente leggerla. Quanto la popolarità sui social sia importante lo dimostra il fatto che il primo partito d’Italia sia proprio nato sul web e che sia lì che propone, discute e vota le proprie proposte e i candidati. Tutti insieme avremmo un potere enorme, basterebbe prenderne coscienza, nel frattempo scegli: o sei amico mio oppure di Salvini.

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